prezzi delle case

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Variazioni di prezzi delle abitazioni: Crescita rapida a Roma, rallentamento a Milano

Andamento dei costi delle abitazioni a Roma e Milano secondo Idealista

Le dinamiche dei mercati immobiliari residenziali delle due principali città italiane stanno evolvendo in direzioni diverse. Secondo l'ultimo studio condotto da Idealista, la piattaforma immobiliare leader nel paese, la capitale ha segnato un'accelerazione significativa nella crescita dei prezzi: nel primo trimestre, i costi delle abitazioni sono saliti dell'1,9%, mentre nell'ultimo anno del 7,8%. A Milano, la situazione è diversa: la crescita permane positiva ma con un rallentamento evidente, con un incremento dello 0,2% nel trimestre e del 4,1% su base annua.

A Roma, i prezzi hanno registrato un aumento del 7,8% su base annua

Il primo trimestre dell'anno ha portato buone notizie per il mercato immobiliare romano, che continua a mostrare una costante crescita dei valori delle proprietà. Negli ultimi tre mesi, il prezzo medio al metro quadrato è salito dell'1,9%, raggiungendo i 3.369 euro.

Questa tendenza è ancor più marcata se confrontata con l'anno precedente: i prezzi delle abitazioni sono cresciuti del 7,8% negli ultimi dodici mesi. Su base mensile, l'incremento è stato dell'1,3%. Questi dati sono riportati in un nuovo rapporto del dipartimento di ricerca di Idealista.

Analisi dei quartieri romani

Uno studio condotto su 27 quartieri della città ha rivelato che i prezzi continuano a salire nella maggior parte di essi. Tra tutte le aree esaminate, ben 23 quartieri hanno mostrato una tendenza positiva.

Il quartiere Aurelio ha segnato la crescita più significativa, con un aumento del 4,3% nei prezzi delle abitazioni. A seguire, si collocano Parioli con un incremento del 2,4% e il centro storico con un aumento del 2,1%. I quartieri Gianicolense-La Pisana e Casal Palocco-Infernetto si mantengono in linea con la media cittadina, registrando un aumento dell'1,9%.

Nei restanti quartieri, l'incremento è stato più contenuto: dall'1,7% nella zona di EUR-Torrino-Giuliano Dalmata allo 0,1% nel quartiere di Ottavia-Primavalle. Il quartiere Labaro-Prima Porta ha mantenuto prezzi pressoché stabili. Si sono osservate diminuzioni a Prati (-1,8%), Ardeatino-Appio Pignatelli-Cecchignola (-0,9%) e Trigoria-Castel di Leva (-0,2%).

Il centro storico rimane il quartiere più costoso di Roma, con un prezzo medio di 7.737 euro al metro quadrato.

Seguono Parioli, a 6.278 euro al metro quadrato, e Prati, a 6.229 euro. Anche in quartieri come Nomentano Tiburtino, il prezzo medio raggiunge i 5.213 euro al metro quadrato, e Appio Latino, a 4.579 euro. Altri otto quartieri superano la media cittadina di 3.369 euro al metro quadrato, con valori che variano da 4.178 euro a Cassia Flaminia a 3.607 euro a Torrino Giuliano Dalmata. La restante parte dei quartieri della capitale si colloca al di sotto della media, con prezzi che vanno dai 3.338 euro al metro quadrato nella zona di Portuense-Magliana ai 2.077 euro nella zona di Roma Est-Autostrade, che rimane la più accessibile per i potenziali acquirenti. Provincia di Roma Anche il mercato immobiliare provinciale sta mostrando una tendenza positiva. Nel corso del trimestre, i prezzi sono saliti dell'1,3% e il prezzo medio al metro quadrato è ora di 2.612 euro. Su base annua, la crescita è stata del 6,3%, confermando la sostenibilità dello sviluppo del mercato. Dei 64 comuni esaminati, il 58% ha visto un aumento dei prezzi. Le performance migliori sono state registrate a Lanuvio (+8,5%), Castel Gandolfo (+7,1%) e Civitavecchia (+4,8%). In altri luoghi, l'incremento è stato più contenuto, spaziando dal 3,5% di Sant'Angelo Romano allo 0,1% di Albano Laziale. In alcuni comuni, come Capena e Bellegra, i prezzi sono rimasti stabili. Al contempo, ben 25 località hanno registrato un calo dei prezzi delle abitazioni residenziali. I decrementi più significativi si sono osservati a Trevignano Romano (-4,7%), Segni (-3,9%) e Ariccia (-3,6%). Frascati rimane il comune più costoso della provincia, con un prezzo medio di 2.829 euro al metro quadrato. Seguono Grottaferrata con 2.685 euro e Fiumicino con 2.649 euro. Le soluzioni più convenienti si trovano ad Agosta, dove il prezzo medio è di soli 695 euro al metro quadrato. Milano: rallentamento della crescita dei prezzi all'0,2% Nel primo trimestre del 2026, il mercato immobiliare di Milano ha continuato a mostrare una crescita, seppur con un tasso di incremento dei prezzi significativamente inferiore. In tre mesi, il prezzo medio degli alloggi è cresciuto solo dello 0,2%, raggiungendo i 5.192 euro al metro quadrato. Gli analisti di Idealista sottolineano che nonostante il rallentamento trimestrale, i dati annuali rimangono positivi. Rispetto al primo trimestre del 2025, i prezzi sono aumentati del 4,1%. Tuttavia, si è registrata una lieve diminuzione dello 0,1% verso la fine del mese.

Quartieri di Milano

Dei 18 quartieri esaminati, 14 hanno visto un aumento dei prezzi delle proprietà. Il rialzo maggiore è stato osservato nel quartiere Baggio, con un incremento del 5,5%. Seguono Corvetto-Rogoredo (+3,1%) e Lorenteggio-Bande Nere (+2,9%).

Incrementi superiori all'1% sono stati registrati anche nei quartieri di Porta Vittoria (+1,4%) e Garibaldi-Porta Venezia (+1%). In altri quartieri, la crescita è stata più contenuta, spaziando dallo 0,9% nella zona Greco-Turro all'0,1% nel centro storico. Sono stati segnalati cali a Vigentino-Ripamonti (-1,4%), San Siro-Trenno-Figino (-1,3%), Navigli-Bocconi e Certosa, dove i prezzi sono scesi dell'1,1%. Il centro storico di Milano rimane la zona più costosa della città, con un prezzo medio di 11.139 euro al metro quadrato. Seguono i quartieri Garibaldi-Porta Venezia (€7.385), Fiera De Angeli (€7.257), Navigli-Bocconi (€6.916) e Porta Vittoria (€6.399). Gli altri quartieri si collocano al di sotto della media cittadina, con prezzi che variano dai 4.957 euro nel quartiere Città Studi-Lambrate ai 3.097 euro a Vialba-Gallaratese, che rimane la zona più accessibile per l'acquisto di una casa.

Provincia di Milano

Anche l'area metropolitana di Milano evidenzia una forte crescita. Nel primo trimestre del 2026, i prezzi sono aumentati dell'1,1% e il prezzo medio al metro quadrato si attesta intorno ai 3.751 euro. Su base annua, la crescita è stata dell'8,3%.

La maggior parte dei comuni ha visto una crescita dei prezzi: su 97 località esaminate, il 72% ha registrato un aumento. I risultati migliori sono stati ottenuti a Cerro Maggiore (+7,6%), Melegnano (+6,9%) e Turbigo (+6,4%).

Anche San Vittore Olona (+6,3%), Gaggiano (+5,7%), Inveruno (+5,6%), Villa Cortese (+5,5%), Cesano Boscone (+5,4%), Motta Visconti (+5,1%), Lainate (+5,1%) e Casorezzo (+5%) hanno visto una crescita significativa.

I cali più evidenti si sono verificati a Carpiano (-8,9%), San Giorgio su Legnano (-8,1%) e Magnago (-5,5%).

Assago si conferma il comune più costoso della provincia, con un costo medio di 3.965 euro al metro quadrato. Seguono Segrate (3.596 euro) e Cernusco sul Naviglio (3.385 euro). Le soluzioni più convenienti si trovano a Turbigo (1.190 euro al metro quadrato), Buscate (1.193 euro) e Robecchetto con Induno (1.308 euro).

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