Rinnovamento di un immobile: a chi chiedere aiuto?
Ristrutturazione di un appartamento: quale professionista scegliere – un architetto o un geometra?
Chi emette il certificato di abitabilità? Chi si occupa della gestione dei lavori edili? Quali sono i compiti di un architetto e di un geometra in cantiere?
Quando un proprietario decide di ristrutturare la propria abitazione, una delle prime e più cruciali decisioni riguarda la scelta del professionista che sovraintenderà al progetto. Per determinare se sia più opportuno assumere un architetto o un geometra, è fondamentale valutare l'entità e la complessità dei lavori futuri.
Un architetto rappresenta la scelta ideale quando è necessario ridisegnare gli spazi, sviluppare un design degli interni, migliorare la funzionalità degli ambienti e conferire un aspetto armonioso all'abitazione.
D'altra parte, un geometra si focalizza maggiormente sugli aspetti tecnici del progetto: effettua le misurazioni, gestisce la documentazione edilizia, risolve le questioni burocratiche e sorveglia il cantiere.
Nonostante le differenze nell'istruzione e nella specializzazione, entrambi i professionisti sono autorizzati a redigere e firmare documenti cruciali per l'edilizia, come la CILA e la SCIA.
Quale professionista scegliere per le ristrutturazioni: architetto o geometra?
La decisione dipende principalmente dalla natura dei lavori pianificati.
Pur possedendo le competenze necessarie, i due professionisti presentano diverse responsabilità professionali.
In linea di massima, un geometra si occupa degli aspetti tecnici e amministrativi di un progetto, mentre un architetto è responsabile della concezione, dell'organizzazione spaziale e dell'estetica.
Qual è la distinzione tra un geometra, un architetto e un ingegnere?
Per effettuare la scelta appropriata, è essenziale comprendere le specificità di ciascuna professione.
Geometra
- Specializzato in documentazione tecnica, pratiche catastali e contabilità edile.
- Esegue rilevamenti topografici e interagisce con le autorità comunali.
- Indicato per interventi di riparazione relativamente semplici che non coinvolgono le strutture portanti dell'edificio.
- I loro servizi solitamente risultano meno dispendiosi e spesso vengono remunerati a tariffa fissa o come una modesta percentuale del preventivo.
Architetto
- Ha un'istruzione universitaria in architettura e design.
- Si occupa della progettazione degli spazi, dell'interior design, della selezione dei materiali e dell'illuminazione.
- Molto richiesto per progetti di ristrutturazione di rilievo, importanti riqualificazioni e interventi su edifici storici.
- Il costo varia in base alla complessità del progetto e all'esperienza del professionista, solitamente oscillando tra il 6 e il 12% del costo complessivo dei lavori edili.
Ingegnere
- Un esperto in calcoli strutturali, sicurezza sismica e sistemi ingegneristici complessi.
- Necessario per interventi relativi agli elementi portanti di un edificio, al consolidamento delle strutture e alla progettazione di impianti tecnici.
A chi rivolgersi per organizzare i lavori di riparazione?
In base al budget disponibile, al tempo a disposizione e al livello di supervisione desiderato, è possibile optare per una delle seguenti soluzioni.
Impresa edile
Un'impresa che fornisce servizi chiavi in mano per le riparazioni. Si occupa dell'intero processo, dalla richiesta dei permessi alla gestione degli operai e degli appaltatori.
Progettista (architetto, geometra o ingegnere)
Elabora un progetto personalizzato, redige e presenta la documentazione alle autorità comunali e può agire anche come direttore dei lavori, tutelando gli interessi del committente nei confronti dell'appaltatore.
Impresa edile
Esegue direttamente i lavori di riparazione e finitura degli ambienti. Tuttavia, anche se si contatta direttamente un'impresa edile, è necessaria la collaborazione di un professionista abilitato per ottenere i permessi necessari.
Artigiani specializzati
Idraulici, elettricisti e altri specialisti installano impianti e rilasciano le certificazioni di conformità obbligatorie.
Chi rilascia le autorizzazioni edilizie?
Sia un architetto che un geometra possono redigere e presentare la maggior parte della documentazione edilizia alle autorità comunali. Tuttavia, la legge limita le rispettive competenze a seconda della natura dell'intervento e dell'entità dei lavori.
Lavori interni: CILA e SCIA
La CILA (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata) è richiesta per:
- spostamenti di pareti non portanti;
- sostituzioni di impianti;
- unione o divisione di ambienti.
Sia gli architetti che i geometri sono abilitati a firmare e presentare la CILA.
La SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) è necessaria per interventi che coinvolgono le strutture portanti, come ad esempio:
- aperture in pareti portanti;
- rafforzamenti di solai.
Anche i professionisti possono presentare la SCIA, ma i calcoli strutturali e l'approvazione da parte delle autorità di vigilanza sono solitamente affidati a un ingegnere o a un architetto.
Beni culturali e edifici protetti
Se l'immobile è vincolato ai sensi della normativa italiana sui beni culturali (D.Lgs. 42/2004), solo l'architetto ha il diritto di progettare e gestire i lavori. In tali circostanze, il geometra non può firmare le relative autorizzazioni.
In presenza di vincoli paesaggistici, l'architetto dispone di una formazione specifica per redigere una relazione paesaggistica. Il geometra può occuparsi di tali questioni solo in situazioni meno complesse e qualora l'immobile non abbia valore storico.
Ampliamento e cambio di destinazione d'uso degli immobili
Qualora il progetto contempli:
- l'aumento della superficie o del volume dell'edificio;
- l'aggiunta di piani;
- la modifica delle linee esterne dell'edificio,
è necessario ottenere un Permesso di Costruire (permesso edilizio).
Un geometra è abilitato a lavorare solo su piccoli progetti di ingegneria civile. Per edifici più complessi, condomini e strutture in cemento armato, la firma del progetto deve appartenere a un architetto o a un ingegnere.
Procedura catastale dopo il completamento delle riparazioni
Qualora le riparazioni abbiano comportato una modifica della disposizione interna, è essenziale aggiornare i dati nel catasto e redigere una nuova planimetria dell'immobile.
Anche se un architetto può svolgere tale procedura, tradizionalmente è il geometra ad essere considerato lo specialista in materia catastale grazie alla vasta esperienza e alla grande efficienza nella gestione di tali documenti.
Risultati
- Scegli un geometra se necessiti di una riparazione standard senza complessi interventi di riqualificazione, che richieda documentazione, pratiche catastali e supervisione tecnica dei lavori.
- Scegli un architetto se la progettazione, l'ottimizzazione degli spazi, la ricostruzione complessa o il lavoro su edifici storici sono prioritari.
- Coinvolgi un ingegnere se il progetto coinvolge le strutture portanti, richiede calcoli di carico o include sistemi ingegneristici avanzati.







