Imposta di registro per l'acquisto di immobili di lusso in Italia

Imposta di registro per l'acquisto di immobili di lusso in Italia

Imposta di registro per l'acquisto di immobili di lusso in Italia

Acquistare immobili di lusso non è solo un investimento importante, ma comporta anche notevoli oneri fiscali. Innanzitutto è importante comprendere che acquistando immobili di lusso non è possibile usufruire delle agevolazioni fiscali previste per la "prima casa". Ciò significa che le tasse vengono pagate all'aliquota intera anche se la proprietà che stai acquistando è la tua prima e unica casa.

Quali immobili sono considerati d'élite ai fini fiscali?

Secondo la normativa (in particolare il D.Lgs. 175/2014), si definiscono "abitazioni di lusso" gli immobili classificati nelle seguenti categorie catastali:


Oltre alla categoria, le caratteristiche degli alloggi di élite sono specificate anche nel decreto ministeriale 2 agosto 1969 . Queste caratteristiche sono importanti per determinare l'applicazione dell'aliquota IVA e di altre imposte. Per esempio:


Quanto costa l'imposta di registro per l'acquisto di immobili di lusso?

L'importo dell'imposta varia a seconda che il venditore sia una persona fisica o una società soggetta a IVA. Di seguito gli scenari principali:

Se il venditore è un privato :


Se il venditore è una società soggetta ad IVA :


Importante: a differenza degli immobili ordinari (categorie A/2 – A/7), gli alloggi di categoria A/1, A/8 e A/9 non possono beneficiare dell’aliquota fiscale ridotta del 2%, anche se acquistati come prima casa.

Confronto tra immobili di lusso e immobili ordinari


Altre tasse importanti


Conclusione e raccomandazioni

Per acquistare un immobile di lusso è necessario avere ben chiaro in mente tutte le tasse e le potenziali passività. Raccomandato:



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