Mercato della locazione in Italia nel 2026

Mercato della locazione in Italia nel 2026

Il settore delle locazioni in Italia: l'incremento dei canoni si attenua, ma la scarsità di disponibilità persiste

Nella seconda metà del 2025, il mercato delle locazioni a lungo termine per le abitazioni in Italia rimane uno dei settori più attivi, sebbene la crescita dei canoni si stia gradualmente rallentando dopo diversi anni di espansione rapida. Secondo un report del centro analitico Tecnocasa Group, i canoni medi di locazione nelle principali città italiane sono cresciuti del 2,2% per i monolocali, del 2,3% per i bilocali e del 2,2% per i trilocali rispetto al periodo precedente. Il mercato continua a espandersi, seppur con un ritmo meno frenetico rispetto al passato.

La richiesta resta alta, ma l'offerta è limitata

La costante domanda elevata proviene da diverse categorie di inquilini. Oltre agli acquirenti che hanno difficoltà ad acquistare una casa a causa di ostacoli nel reperire un mutuo, cresce il numero di coloro che preferiscono affittare anziché comprare. Inoltre, vi è un aumento di persone che si trasferiscono in altre città per motivi di lavoro o studio. L'incremento degli studenti internazionali che scelgono le università italiane è evidente, portando più giovani stranieri a entrare nel mercato delle locazioni e ad aumentare la richiesta di alloggi nelle principali città universitarie. Tuttavia, l'offerta non riesce a soddisfare la crescente domanda, principalmente a causa della cautela dei proprietari che esitano ad affittare per timore di inadempienze da parte degli inquilini. Questa prudenza contribuisce a mantenere una parte significativa del patrimonio immobiliare inutilizzato. Inoltre, la pressione sul mercato delle locazioni a breve termine è in aumento, con incrementi significativi nelle destinazioni turistiche più popolari che riducono le opzioni per chi cerca una locazione a lungo termine.

Le città con maggiori aumenti nelle locazioni

La crescita dei canoni di locazione varia notevolmente da città a città.

Picchi significativi sono stati registrati a Palermo, con aumenti dell'8,7% per i monolocali, del 4,9% per i bilocali e del 4,8% per i trilocali.

A Genova, i tassi di crescita sono stati del 6,6%, 4,8% e 3,9% rispettivamente.

Anche a Torino si osserva un trend positivo: i canoni per i monolocali sono cresciuti dell'1,9%, quelli per i bilocali del 4,3% e per i trilocali del 3,5%.

A Milano e Bologna, invece, si registra stagnazione o lievi cali nei prezzi delle locazioni.

A Bologna, si sono registrate diminuzioni nei canoni per tutte le tipologie di alloggi:

  • monolocali -1,5%;
  • bilocali -0,6%;
  • trilocali -1,1%.

A Milano, i canoni dei monolocali sono rimasti stabili, quelli dei bilocali sono diminuiti dello 0,7% e quelli dei trilocali sono aumentati solo dello 0,2%.

Gli esperti sottolineano che il rallentamento non è dovuto a una minore domanda, ma ai prezzi elevati. Attualmente, l'affitto medio a Milano è di circa 840 euro al mese per un monolocale, 1.130 euro per un bilocale e 1.525 euro per un trilocale, avvicinandosi ai limiti finanziari della maggior parte degli inquilini, secondo Tecnocasa.

Roma, Firenze e Napoli mantengono una crescita moderata

A Roma, i canoni di locazione continuano ad aumentare in modo uniforme:

  • monolocali +2%;
  • bilocali +1,9%;
  • trilocali +2,2%.

I canoni medi si attestano a 725, 950 e 1.210 euro al mese.

Anche a Firenze si registra una crescita moderata, con canoni tra l'1,6% e il 2,6%, e medie di 700 euro per i monolocali, 880 euro per i bilocali e 1.060 euro per i trilocali.

A Napoli, si osservano aumenti significativi per i monolocali (+2,4%) e i trilocali (+2,1%), mentre i bilocali crescono solo dell'1,2%. I canoni medi variano da 530 euro per i monolocali a 910 euro per i trilocali.

Verona e Bari mantengono una dinamica positiva, con tassi di crescita moderati che variano a seconda del tipo di alloggio.

I capoluoghi di provincia seguono il trend nazionale

Anche nei capoluoghi di provincia si osserva un trend simile alle grandi città, ma con una crescita leggermente più contenuta.

Nella seconda metà del 2025, i canoni di locazione sono aumentati:

  • monolocali +1,9%;
  • bilocali +2,7%;
  • trilocali +2,4%.

Anche se l'incremento è inferiore rispetto alla prima metà dell'anno, si nota una stabilizzazione graduale del mercato.

Impatto degli studenti sulla struttura del mercato

Cambiamenti nei contratti di locazione

La maggior parte delle locazioni (59,3%) riguarda ancora la residenza permanente, anche se la percentuale è leggermente diminuita rispetto all'anno precedente. Il segmento degli affitti per studenti è in crescita, passando dall'11,1% al 14,1%, confermando il trend di studenti internazionali che scelgono l'Italia per studiare. Gli affitti con formule flessibili sono aumentati dal 38,9% al 39,5%, mentre quelli a breve termine sono rimasti stabili al 33,4%. Il tempo per trovare inquilini è in aumento, con una media di 34 giorni rispetto ai 31 dell'anno precedente, segnalando una maggiore cautela nella scelta degli alloggi da parte degli inquilini. Gli alti canoni sono indicati come una delle ragioni di questa maggiore selettività, costringendo i residenti a valutare attentamente il rapporto qualità-prezzo degli immobili disponibili.

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