Locazioni costose a Milano
I canoni di locazione sono elevati a Milano: le istituzioni cittadine presentano il progetto ScegliMI
L'amministrazione di Milano destina 2 milioni di euro per sostenere i giovani lavoratori sotto i 35 anni. Un contributo finanziario fino a 2.400 euro (non restituibile) per coloro che destinano una parte eccessiva del loro salario all'affitto.
Locazioni che assorbono oltre la metà dei salari, contratti sempre più onerosi e il pericolo che la città perda giovani professionisti che ne guidano lo sviluppo: questo scenario ha spinto il Comune di Milano ad adottare misure urgenti. Il 19 giugno 2026, il Consiglio Comunale ha approvato il particolare bonus ScegliMI.
Il concetto chiave del programma è diretto: se l'affitto supera il 30% del reddito netto familiare, l'amministrazione copre la differenza. L'importo massimo del rimborso è fino a 2.400 euro, erogato in un'unica soluzione direttamente sul conto corrente del richiedente, senza intermediari.
Chi può presentare domanda?
Il bonus è destinato ai giovani lavoratori che soddisfano i seguenti requisiti:
- Età: non superiore a 35 anni al momento della richiesta.
- Residenza: domicilio a Milano o disponibilità a trasferirsi e registrarsi in città entro 6 mesi.
- Nazionalità: cittadini italiani, dell'UE o di paesi terzi con regolare permesso di soggiorno.
- Contratto di locazione: Un contratto di affitto regolarmente registrato per un'abitazione a Milano (a canone libero o concordato; non sono accettati contratti temporanei transitori e opzioni con successiva acquisto) con una durata minima di 2 anni al momento della presentazione.
- Occupazione: Uno status occupazionale regolare (dipendenti, liberi professionisti o titolari di partita IVA) supportato da documenti (contratto di lavoro, ricevute paga o fatture).
- Reddito: Il limite per il reddito annuo lordo familiare (reddito lordo) è fino a 40.000 euro per un individuo e fino a 60.000 euro se la famiglia è composta da due o più persone.
Importo dell'assistenza e metodo di calcolo
Non è previsto un importo fisso: il pagamento varia in base alla quota di bilancio destinata all'affitto. L'obiettivo del programma è ridurre la spesa per l'affitto al 30% del reddito netto. La differenza tra l'affitto effettivo e questo limite del 30%, moltiplicata per 12 mesi, è coperta dal Comune (ma non oltre 2.400 euro per persona).
Esempi di calcolo:
- Il reddito netto familiare è di 2.000 euro al mese, l'affitto è di 900 euro al mese:
- Il 30% del reddito equivale a 600 euro.
- Eccesso di pagamento: $900 - 600 = 300$ euro al mese.
- In un anno, la differenza sarà di $300 × 12 = 3.600 euro.
- La famiglia riceverà l'importo massimo del bonus - 2.400 euro.
- Il reddito netto familiare è di 5.000 euro al mese, l'affitto è di 1.600 euro al mese:
- Il 30% del reddito equivale a 1.500 euro.
- Eccesso di pagamento: 1.600 - 1.500 = 100 euro al mese.
- La famiglia riceverà un rimborso pari a 1.200 euro ($100 \times 12$).
Procedura di candidatura
Le candidature sono accettate esclusivamente in formato digitale tramite una piattaforma online dedicata. Per accedere, sono richieste le credenziali digitali SPID o la carta d'identità elettronica CIE. Altri metodi di invio non sono ammessi.
Si ricorda: Non è possibile modificare un modulo già inviato. In caso di errore, è necessario inviare una nuova richiesta: quella precedente verrà automaticamente annullata e sostituita.
Documenti (in formato PDF):
- Contratto di locazione registrato presso l'Agenzia delle Entrate.
- Documenti di lavoro (contratto di lavoro e ultime 3 paga o documenti di imprenditore individuale / Partita IVA e bilanci).
- Dichiarazione dei redditi per il 2026 per tutti i membri del nucleo familiare.
- Coordinate bancarie (IBAN) del proprio conto personale.
Prima di compilare il modulo di domanda, è necessario registrarsi gratuitamente sul sito web dell'Agenzia delle Entrate Servizio immobiliare della città Milano Abitare (milanoabitare.org), ente responsabile dell'erogazione dei contributi.
Criterio di distribuzione dei fondi
Le richieste vengono valutate in base all'ordine cronologico di ricezione fino all'esaurimento dei 2 milioni di euro stanziati. In caso di parità di presentazione, viene data priorità ai nuclei familiari con reddito inferiore. Il pagamento avviene tramite un'unica trasmissione bancaria.
Limitazioni: Non possono partecipare coloro che hanno già ricevuto aiuti simili in periodi precedenti (ad esempio, attraverso i programmi Sostegno sussidio giovani lavoratori 2025/2026 o Superaffitto under 35).
Contatti e informazioni utili
- Domande tecniche sulla compilazione: tramite il servizio di supporto integrato nella piattaforma online.
- Domande sulle condizioni del programma: via e-mail
scegliMI@comune.milano.ito chiamando il Servizio Milano Abitare al numero:+39 342 3303122(attivo il lunedì pomeriggio e il martedì, mercoledì e giovedì mattina). - Documenti ufficiali: L'annuncio e il regolamento sono disponibili sui siti comune.milano.it e milanoabitare.org nella sezione Contributo Affitto leggero sotto i 35. Una volta esauriti i fondi, le informazioni sulla chiusura delle domande saranno pubblicate sugli stessi portali.







